“come intendersi con l’altro”. Incontri su Luce d’Eramo a Roma

redazione imieilibri.it Postato da redazione imieilibri.it in Eventi > incontri letterari
Questo evento si è tenuto dal 1 marzo 2013 al 2 febbraio 2013 presso Fandango Incontro, via dei Prefetti 22 (l'1 marzo); la Casa internazionale delle donne - Sala Carla Lorenzi, via della Lungara 19 (il 2 marzo) (Roma), alle vedi dettaglio eventi.
L'evento...

“come intendersi con l'altro”: incontri su Luce d’Eramo

“Mi sento afferrata dal dramma di quest'artista, geniale animatore d'idee e suscitatore di movimenti, dissacratore personalissimo, lui ch'è stato il grande «intruppone» della cultura italiana, il quale ora, «alla fine dell'esperienza» si vede cadere addosso non solo la mediazione dell'arte umanistica che aveva voluto togliere di mezzo, ma anche le strutture che lui stesso aveva rispettate, e raccomanda ai giovani di muoversi piano, nel momento in cui ormai essi girano a folle.”
(Luce d’Eramo)

L'1 e il 2 marzo la capitale riscoprirà, attraverso due incontri dedicati, l’affascinante potere affabulatorio della scrittrice Luce d’Eramo, pseudonimo di Lucette Mangione, nata a Reims nel 1925 e scomparsa a Roma nel 2001, dove è sepolta nel Cimitero acattolico.

Ai due incontri -organizzati in occasione della nuova edizione del romanzo Deviazione (edito da Feltrinelli; disponibile online), dalla rivista letteraria Leggendaria. Libri Letture Linguaggi e dall’editore, con la collaborazione della Società Italiana delle Letterate (che propone l'evento come Giornata di studio leggendaria per il 2013), dell’Archivio del Novecento e della Biblioteca della Sapienza- parteciperanno molti esponenti della cultura nazionale e saranno accompagnati da un “Dossier” a cura di Anna Maria Crispino e Marco D’Eramo.

Venerdì sera si terrà la tavola rotonda dal titolo “Luce d’Eramo. L’altra deviazione”, presso la sede di Fandango Incontro (alle ore 17.00), che vedrà la partecipazione di molti amici della scrittrice e, tra gli altri, di Barbara Alberti, Carlo Lizzani, Elio Pecora e Sandra Petrignani.

Il sabato invece, questa volta nella Casa Internazionale delle Donne (presso la Sala Carla Lorenzi) la giornata di studi, “Su Luce d’Eramo”, si aprirà alle 10.00 con un reading che avrà la voce della scrittrice Margaret Mazzantini.

Ma chi era questa enigmatica donna, una delle voci più autorevoli nel panorama letterario italiano, eppure oggi poco conosciuta?

Uno tra i suoi libri più celebri, “Deviazione”, comparve negli anni Settanta per assurgere ben presto a caso editoriale dalla fama internazionale: questo romanzo autobiografico narra le vicende della giovane autrice, appena diciannovenne, quando decise di recarsi come operaia volontaria nei campi di lavoro tedeschi (lei, di famiglia benestante!) per verificare di persona le brutalità che si dicevano compiute nei lager nazisti.

Il prezzo della curiosità fu amaro per la scrittrice: riuscì a sopravvivere all’orrore che la circondò, ma venne deportata a Dachau dopo aver solidarizzato con prigionieri russi e partecipato ad uno sciopero organizzato dalla resistenza francese; inoltre, dopo l’incidente accadutole a Magonza (fu quasi soffocata dal crollo di un muro, mentre aiutava a scavare tra le macerie per cercare di salvare i feriti) non recuperò più la mobilità alle gambe.

Dalla lucida descrizione di queste realistiche esperienze l’autrice mutò poi completamente genere, approdando alla fantascienza.


(fonte: it.wallpapersus.com)

Nel libro “Io sono un’aliena” giustifica questo salto -sul piano saggistico come narrativo- motivandolo come necessaria condizione per immedesimarsi “nell’altro”; la figura dell’extra-terrestre è allora la più congeniale per compiere questa fusione nel prossimo.

Nel 1986 esce invece “Partiranno”, dove compaiono strani alieni, un buffo incrocio tra castori e leoni pur avendo il potere di mutare la propria forma fisica, dal carattere mite ed innocui; rimasti nascosti a lungo, comunicano solo attraverso la proiezione di peculiarissime immagini mentali.
La trama del romanzo ruota attorno alla lunga scoperta di chi siano questi Nnoberavez, una scoperta sinonimo di conoscenza reciproca.

Una delle pagine più interessanti del secolo scorso dunque, capace di mescolare il reale al fantastico, l’extraterrestre all’umano, il diverso alla moltitudine: in questo vortice di esperienze, è naturale sentirsi “un po’ alieni” come Luce.

“Dunque mi calamita la diversità, quello
che non è riconducibile a comportamenti
accettati da tutti, “conformi”. Questa è la
spinta di fondo delle storie che racconto”

(Luce D'Eramo, Io sono un'aliena)

Caterina M

© 2013 imieilibri.it


La partecipazione alla Tavola Rotonda di venerdì 1 marzo (alle ore 17.00) presso presso la sede di Fandango Incontro, è libera.

Per la Giornata di Studio di sabato 2 marzo (dalle ore 10.00), presso la Casa Internazionale delle Donne, è necessario prenotare.
La quota di partecipazione è di 20 euro (15 per le Under-35) e comprende il ticket per il pranzo e il dossier su Luce dʼEramo
.

Per maggiori informazioni: Società Italiana delle Letterate - leggendaria@supereva.it - cell. 347/7986076.

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Evento organizzato da rivista letteraria “Leggendaria. Libri Letture Linguaggi” e dalla casa editrice Feltrinelli, con la collaborazione della “Società Italiana delle Letterate”, in collaborazione con l’Archivio del Novecento e la Biblioteca della Sapienza e pubblicato anche qui!

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