Dal libro al film “Educazione Siberiana” in tour

redazione imieilibri.it Postato da redazione imieilibri.it in Eventi > incontro con autori > presentazioni
Questo evento si è tenuto dal 25 febbraio 2013 al 28 febbraio 2013 a Librerie Feltrinelli (Italia), alle 18:00.
L'evento...

Dal libro al film

“Educazione Siberiana” in tour

Non è un caso che, fino a qualche tempo fa, si usasse il termine riduzione per riferirsi agli adattamenti cinematografici dei romanzi.

Inevitabilmente la necessità di condensare nei 120 minuti medi di una pellicola centinaia di pagine, porta, infatti, a tagliare eventi, episodi, a volte personaggi non per forza secondari e a ridurre la complessità dell'universo narrativo e di significato che l'autore ha costruito nell'opera.

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Fra le pieghe del rapporto troppe volte conflittuale tra scrittore e regista, tra libro e film, e al riparo dei giudizi faziosi di chi vanta l'impossibilità di paragonare l'uno a l'altro, si muoveranno gli incontri tra Nicolai Lilin, autore di “Educazione Siberiana”  (edito da Einaudi nel 2009; disponibile online su su laFeltrinelli.it e IBS) e Gabriele Salvatores, regista dell'omonimo adattamento cinematografico (al cinema dal 28 febbraio), previsti –in un mini-tour nella penisola- per il 25, 26, 27 e 28 febbraio -sempre alle ore 18, nelle librerie Feltrinelli- rispettivamente di Milano (P.zza Piemonte), Bologna, Firenze e Bari.

Il Libro…
Storia di una terra di nessuno, la Transnistria, regione dell'ex Urss autoproclamatasi indipendente nel 1990 ma mai riconosciuta dagli altri stati, e di un'intera comunità che educa i suoi adolescenti a diventare “criminali onesti”, spingendoli a combattere feroci scontri con le bande rivali per il controllo del territorio e partite ideologiche con il nemico pubblico della polizia e, allo stesso tempo, insegnandogli regole ferree come il venerante rispetto verso quei vecchi con le loro storie tatuate sulla pelle e portatori di saggezza e pazienza, già il romanzo fece parlare di sé, soprattutto per l'inaspettato successo, in grado di trasformarlo in pochissimo tempo in un caso editoriale tradotto in più di venti paesi.

Raccontate in versione originale dalla viva voce di Nicolai Lilin, con la sua infanzia ed adolescenza vissuta in prima persona all'interno di una comunità di Criminali Onesti siberiani, la scuola della strada, il rispetto per vecchi, donne e bambini e per i disabili, lontani dall'essere confinati ai margini della società come accade oggi, e ancora l'arte del tatuaggio, prendono forma, ora, nelle inquadrature abili di uno dei migliori registi del panorama italiano.

Salvatores consegna alle sale, dunque, un film non solo dal budget e dal cast hollywoodiano (nei panni dei protagonisti, infatti, John Malkovich ed Eleanor Tomlinson), ma anche ideologicamente e programmaticamente lontano dagli schemi e dai risultati poco apprezzabili delle produzioni italiane: non sorprende, quindi, che sia già stato venduto in tutta Europa e che la casa di distribuzione conti di esportarlo oltre il continente entro l'estate.

Sincere fino a risultare a tratti sfacciate, come le vite dei protagonisti in fondo riassunte nei segni evidenti dei tatuaggi sulla loro pelle e su quella dello scrittore, le parole di Lilin e le immagini di Salvatores celebrano l'epopea moderna di un popolo costretto ad un crocevia: quello storico del crollo del muro di Berlino e dello scioglimento dell'URSS che ne seguì e quello sociale della necessità di ritrattare i punti di riferimento, tra la cultura tradizionale e la nuova corsa al denaro, forgiata dalla mafia russa.

Una mini-tournee promozionale è dunque quella che, dal 25 al 28 febbraio, vedrà scrittore e regista presentare l'opera in quattro diverse città italiane, proprio alla vigilia dell'uscita nelle sale e, se è vero che la buona riuscita di un film si può giudicare solo dopo averlo visto sugli schermi, rassicuranti le parole di apprezzamento che Lilin avrebbe riservato al lavoro di Salvatores: intervistato in occasione del Courmayeur Noir Festival, infatti, lo avrebbe considerato “l’unico tra i molti registi che ho sentito che mi ha dato l’idea di aver davvero capito il senso delle storie contenute nel mio libro”.

ViDa

© 2013 imieilibri.it

 


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