Presentazione de “Il Naso del Templare” a Bisceglie

redazione imieilibri.it Postato da redazione imieilibri.it in Eventi > incontri letterari > incontro con autori > presentazioni
Questo evento si è tenuto il 18 dicembre 2012 presso la Chiesa di Santa Margherita di Bisceglie (Bari), alle 18:00.
L'evento...

“Il Naso del Templare”

 

Come può uno storico combattere i luoghi comuni che affliggono ogni era?

Spesso infatti, trattando questi argomenti, si cade in pericolosi equivoci - o in veri e propri “falsi” - dati ormai per assodati senza alcuna prova reale.

Ne “Il Naso del Templare. Sei saggi storici su templari, corsari, viaggiatori, mastri massari e monstra medievali” emerge invece un quadro del Medioevo non solo ricco di personaggi intriganti, ma fondato sull’esperienza di studi pluriennale dei due autori, Franco Cardini e Raffaele Licinio, entrambi professori ordinari di Storia medievale (il primo a Firenze, il secondo a Bari).

Il libro sarà presentato, in collaborazione con il FAI e con la moderazione di Giuseppe Losapio, martedì 18 dicembre (ore 18,00) presso la Chiesa di Santa Margherita a Bisceglie.

Oltre agli autori, sarà presente anche la prof.ssa Rosa Crocetta, a capo delFAI per le provincia di Barletta-Andria-Trani.

Un’occasione speciale per approfondire dunque un’epoca tanto affascinante quanto ricca di pregiudizi: attraverso il focus sulle vite di soldati, mastri massari e tanti altri uomini comuni si potranno infatti dissipare molti dubbi sul Medioevo quotidiano, se è vero che “la storia non è una semplice successione di date o di battaglie, ma anche di uomini”.

Il dialogo dei due autori, giocato su paradossi, restituisce quindi uno spaccato avvincente del lavoro dei campi, dei faticosi viaggi, delle urla durante le battaglie.

Quest’immagine complessiva, di ricostruzione certo, ma fedele ai dati storici recuperabili, è infine confrontata con la percezione del Medioevo oggi (internet, libri, riviste e televisione attingono spesso dall’“età di mezzo”, ma non sempre in modo filologico).

Tanto interesse sul passato non può poi ridursi a mera curiosità antichistica: riflettere infatti su un’epoca trascorsa, con tutte le problematiche che questo comporta, aiuta ad analizzare con più lucidità anche il presente: il racconto, l’indagine, l’analisi su un arco temporale così esteso è sempre un riflesso della propria contemporaneità e come tale è soggetto a continui cambiamenti. Lo stesso Medioevo, infatti, è stato a lungo considerato come un periodo buio, di regressione e distacco dall’esperienza “classica”: un giudizio oggi inaccettabile, considerando come proprio da qui siano germogliati i semi del mondo moderno.

Lo studio della storia - aiutato da libri come questo, accattivante e preciso al tempo stesso - è infine decisivo se si vuole ripercorrere il percorso del genere umano.

Come, infatti, scriveva Jacques Le Goff, uno dei più noti medievisti di sempre:

“Gli uomini e le donne, se sanno cogliere il piccolo dono di libertà, di libero arbitrio e di volontà efficace che la natura umana e la storia concedono loro, possono servirsene per cambiare il mondo e la società, faticosamente, attraverso alti e bassi, balzi in avanti e arretramenti, senza che niente sia definitivamente dato per scontato. La storia può essere, deve essere libertà”.

Caterina M

© 2012 imieilibri.it

 


Evento organizzato da Caratteri Mobili, in collaborazione con il FAI e pubblicato anche qui!

Ti piace questo post? Segnalalo ai tuoi amici...
o condividilo sul tuo Social Network...  
  • Share/Bookmark
Ti piace “imieilibri.it”? Faccelo sapere...
Sottoscrivi gli aggiornamenti de “imieilibri.it” su Facebook...

Scrivi la tua opinione su questo post...