Biennale del Libro d’Artista a Napoli

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Questo evento si è tenuto dal 1 dicembre 2012 al 16 dicembre 2012 presso la Sala delle Carceri di Castel dell'Ovo, Via Eldorado 3 (Napoli), alle (vedi dettaglio eventi).
L'evento...

Biennale del Libro d'Artista

2a Edizione

“Non importa la quantità dei libri che hai, ma la loro qualità”
(Seneca)

La seconda edizione della “Biennale del libro d’artista”, a Napoli, rinnova l’importante appuntamento per tutti gli appassionati del genere, con la consueta vocazione internazionale e l’obbiettivo di promuovere la ricerca in un ambito capace di attirare sempre più spettatori grazie alla sua intrigante prospettiva: il libro dismette infatti i panni del polveroso contenitore di sapienza per essere concepito come forma d’arte autonoma.

Curata da Giovanna Donnarumma e Gennaro Ippolito, coppia già attiva nella promozione culturale di artisti nella città partenopea, l’esposizione si inaugura sabato 1 dicembre (alle 17.00), presso la Sala delle Carceri di Castel dell’Ovo, ed avrà termine la domenica 16 dello stesso mese.

Il libro non compare più alla stregua di una semplice sequenza di parole, ma come un oggetto concreto e tridimensionale, da collocare nello spazio secondo l’estro dell’artista, conscio di poter giocare con il suo forte potere comunicativo.

Del resto il desiderio di coniugare immagini a testi, per rafforzare il messaggio da veicolare, è riconosciuto sin dalle prime testimonianze di scrittura: pensiamo ai pittogrammi tanto comuni nei geroglifici egizi o, ad esempio, alle raffinate decorazioni presenti nei volumi dei monaci amanuensi.

Segni e colore, lettere e abbellimenti grafici si fondono da sempre in una suggestiva danza di cui è possibile seguirne i passi attraverso i secoli, sino alle avanguardie dei primi del Novecento: qui infatti, alla vigilia della Grande Guerra, si riscopre il libro come potenziale sperimentazione, sia in veste tipografica, dove spicca il lavoro di Marinetti, che scultorea, come noto dalle realizzazioni di Marcel Duchamp.
(fonte: guzzardi >> storia-artist-book-storia)

Con l’avvento della massificazione anche nell’universo librario - sempre più stampe, sempre più uniformità - il “libro d’artista” divenne uno strumento di libertà espressiva in grado, se non di contrastare, quantomeno di opporsi alle algide regole di mercato. Prediletto perciò da artisti come Andy Warhol, sicuri di sfruttarne le diverse sfaccettature tra parole ed immagini, costituì perfino il principale oggetto d’ investigazione del gruppo neo-dadaista Fluxus, veri padri fondatori del “libro d’artista” così come inteso oggigiorno.

L’evoluzione è però ancora in atto, specie grazie alla grande diffusione di programmi di impaginazione grafica non più rivolti ai soli specialisti: ognuno di noi infatti, munito di computer, può cimentarsi nella creazione di nuovi prodotti editoriali “artistici”, rivoluzionari nel contenuto come nell’aspetto estetico.

In questa edizione della Biennale sono un centinaio gli artisti coinvolti, provenienti da nazioni diverse, protagonisti delle nuove interpretazioni del “libro d’artista” nel mondo e accompagnati dal gruppo attivo libro d’artista (GALA) che partecipa con una serie di 21 libri inediti della collana “artisti in tandem”.

Inoltre, diverse sono le iniziative collaterali alla mostra a Castel dell’Ovo che si svolgeranno negli spazi di Lineadarte Officina Creativa (ente promotore dell’iniziativa, mentre il patrocinio è affidato al Comune di Napoli, Assessorato alla Cultura e al Turismo) tra cui si segnala l’esposizione delle opere di Ruggero Maggi, eclettica figura di artista e poeta, nonché quella del performer Enzo Correnti.
Attraverso i vari workshop ed incontri giornalieri sarà poi possibile conoscere gli autori ed avvicinarsi a questa pratica: come detto, tutti possiamo aver accesso a questa forma d’espressione grazie ad un semplice PC; il confronto con esperti della materia offre però un ottimo bagaglio iniziale.

Libri-oggetto dunque, cornici per nuovi pensieri e opere, libri riciclati in senso materiale o perfino metaforico (si può infatti aggiungere o togliere qualsiasi parte, per giungere ad un nuovo prodotto): il risultato è la definizione di un processo dinamico, dove il volume perde qualsiasi staticità per inserirsi in un processo in continuo divenire, di cui è impossibile circoscrivere l’esito finale.

Nessuna sorpresa dunque se persino il tentativo di chiarire il fenomeno con precisione, sul piano etimologico, è destinato a fallire: può essere considerata un’operazione da “libro d’artista” anche cancellare alcune parole da un testo altrui, come mostrò Emilio Isgrò nel 1964, durante la biennale di Venezia.
Singole parole o intere frasi dello scritto originario vennero difatti rese illeggibili: un atto irrispettoso? No, se consideriamo il tentativo dell’autore di farci riflettere destrutturando il testo di partenza, isolando delle frasi, operando ad un’antologia di parole da presentare al pubblico: allo scritto di partenza si aggiunge dunque il successivo intervento, manipolatore, dell’artista; la nuova linfa, stravolgendo il contenuto, propone una moltitudine di stimoli.

Ed oggi, perché scegliere di interessarsi ai “libri d’artista”? In attesa delle idee e degli spunti forniti da questa nuova edizione napoletana si possono già delineare due direttive: innanzitutto, trattandosi di oggetti unici -o al più limitati ad una serie di pochi esemplari- antitetici al diktat di una sterile “globalizzazione” infiltratasi ormai anche nel panorama librario, difendono l’originalità e la fantasia insita anche negli oggetti comuni; in secondo luogo, restituiscono al libro una materialità a rischio scomparsa nell’era dell’ impalpabile E-book.

Per approfondire l’arte di manipolazione del libro, nella speciale accezione di basi per sculture, vi consigliamo la lettura del precedente post “The Art of Book Sculptures”.

Caterina M

© 2012 imieilibri.it


L'ingresso all'esposizione è gratuito.

Orario: da lunedì a sabato orario: 10.00 - 13.00 dalle 16.00 -19,00 (possono variare, verificare sempre via telefono)

info: +39 0815494271 3342839785 3275849181 libroinlineadarte@gmail.com - lineadarte@gmail.com

Il programma delle attivtà collaterali prevede:

1-2 dicembre Workshop Fare Il Libro D’artista a cura di Valeria Bertesina

1-16 dicembre Enzo Correnti e i Libri dell’Uomo Carta

1-16 dicembre Ruggero Maggi Artista Poeta

15 dicembre Napoli e il Libro d’Artista (incontro con gli autori)

 


Evento organizzato da Lineadarte Officina Creativa e pubblicato anche qui!

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