Fiera del Libro Anarchico e Libertario

L'evento...

Fiera del Libro Anarchico e Libertario

“Io non sono veramente libero che quando tutti gli esseri viventi che mi circondano, uomini e donne, sono ugualmente liberi. […] Io non divento libero veramente che per mezzo della libertà degli altri, di modo che più numerosi sono gli uomini liberi che mi circondano e più profonda e più ampia diventa la mia libertà”
(
Michail Bakunin)

Semi rivoluzionari e germogli libertari, forma cartacea, sostanza coriacea: la cultura è una spallata al sistema – niente luoghi comuni –, lo sanno bene al Circolo Arci La Scighera di Milano, dove è tutto pronto per la V edizione della Fiera del Libro Anarchico e Libertario, in programma dal 30 novembre al 2 dicembre.

Fra presentazioni, tavole rotonde, workshop per bambini, incursioni a microfono aperto e momenti di “ritrovo gastronomico” un'occasione fertile per il confronto, l'ascolto e la conoscenza, contro l'accettazione passiva del reale al motto di “E tu? Qual è la prossima cosa anarchica che farai?”.

Grande spazio ai temi sociali, con le dinamiche della convivenza nelle periferie metropolitane, il destino dell'informazione e le proposte di nuovi modelli di ecologia sostenibile, che devono confrontarsi con la minaccia del nucleare e il problema della gestione dei rifiuti.

E poi uno sguardo al genio di chi immagina  mondi utopici o semplicemente diversi, dagli artisti ai rivoluzionari. 

Venendo al calendario degli appuntamenti in programma, venerdì 30 novembre l'apertura è affidata al collettivo di ricerca sulle metropoli contemporanee Immaginariesplorazioni e a Marco Philipat, che – dialogando con Chiara Martucci – alle 18:30 presentano Nella tana del drago, volume dedicato alla storia del quartiere milanese del Giambellino, una periferia che nel corso degli anni ha saputo trasformarsi in un laboratorio sociale e politico a cielo aperto, in cui osservare fenomeni quali la conflittualità operaia, la lotta alla droga e l'arrivo dei migranti.


(fonte: mauriziomolgora.blogspot.it)

Dopo l'intermezzo della cena buffet (ore 20), alle 21:30 la serata ci sospinge verso i Costruttori di Babele, misconosciuti artisti autodidatti che hanno realizzato architetture fantastiche e opere visionarie, e dei quali ci parlerà Gabriele Mina (curatore del volume), prima di lasciare spazio a Salvatore Bongiorno e al documentario Giovanni Bosco. Dottore di tutto, dedicato a un artista dalla vita travagliata e dalla straordinaria cifra espressiva.


Wassily Kandinsky - “Transverse Line” (1923)

Nella tavola rotonda coordinata da Paolo Pasi (con gli interventi di Paolo Finzi, Alberto Piccitto, Andrea Staid e L'ombroso verona in video conferenza), sabato 1 dicembre – alle 16 – si discute di Giornalismo libertario e di come cambia l'informazione anarchica nel passaggio dalla carta stampata al web; mentre alle 17:15 Renato Simoni offre un'appassionata testimonianza della vita dell'anarcosindacalista svedese Nils Lätt. Miliziano e operaio agricolo in una collettività in Spagna

Nuovo tavolo di discussione alle18:30, con il Circolo Kinesis di Tradate, Marco Tafel e l'autrice di Rivoluzione ecologica Selva Varengo, che esploreranno il complesso campo dell'ecologia sociale.
E dopo aver banchettato con la cena buffet (ore 20), a partire dalle 21:30 microfoni aperti e via al Radio-Crochet sul tema “libertà”, un momento di improvvisazione in cui chiunque avrà la possibilità di salire sul palco e, in cinque minuti, comunicare al pubblico il proprio messaggio, usando il mezzo espressivo che preferisce (per partecipare al Radio-Crochet è necessario leggere il regolarmente e compilare l'apposito modulo. Iscrizioni aperte per tutta la serata, finché non si raggiungono i 20 partecipanti).

L'ultima giornata della fiera – domenica 2 dicembre – strizza l'occhio ai buongustai, con il pranzo della filibusta (ore 12:30); e conquista anche i rivoluzionari in erba (e non solo loro) con il workshop di fumetti per bambini dai 4... ai 99 anni, che alle 14:30 si preparano a sceneggiare una storia illustrata sotto la guida di Marco Gastoni, Nicola Gobbi e Kaius (max 15 partecipanti. Necessario prenotarsi inviando una mail a marco.gastoni@gmail.com).   


(fonte:
soundcenter)

Sull'educazione libertaria, i contesti della formazione dell'individuo e la relazione adulto-bambino si  rifletterà alle 15:30 durante la tavola rotonda che vedrà la presenza di Andrea Papi – autore di Quando ero “la dada coi baffi”. Educare e autoeducarsi –, Ginetta Latini e Rino Ermini.

Proseguendo negli appuntamenti del pomeriggio, alle 17 incontriamo Antonio Senta, che nel libro A testa alta! ricostruisce il contesto anarchico internazionale fra il 1911 e 1933 attraverso una biografia di Ugo Fedeli; e alle 18:30 Lorenzo Pezzica, Andrea Staid e Massimo Varengo ci portano nell'universo della lotta di classe e del rifiuto della proprietà privata (“La proprietà è un furto”, sosteneva Proudhon) con i volumi Rubare l'anarchia di Jean-Marc Delpech e Truffare una banca... che piacere! e altre storie di Augusto “Chacho” Andrés.

Ultimi colpi di coda con la cena buffet delle 20 e la schitarrata anarchica delle 21:30.

Francesca M

© 2012 imieilibri.it


La V edizione della Fiera del libro anarchico e libertario è un evento organizzato da Ateneo Libertario, Circolo dei Malfattori e Circolo Arci La Scighera.

Per l'ingresso agli eventi è necessario essere tesserati al circolo. Nei giorni della Fiera, la tessera Arci 2012 sarà disponibile a prezzo scontato e per la tessera Arci 2013 si potrà usufruire di un buono sconto di 2,00 euro per l'acquisto di un libro.

 

 


Evento organizzato da Ateneo Libertario, Circolo dei Malfattori, La Scighera e pubblicato anche qui!

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