Marco Valenti presenta “Quel colore delle foglie in autunno” a Pesaro e Urbino

Postato da Carta e Calamaio in Eventi > presentazioni
Questo evento si è tenuto dal 26 ottobre 2012 al 27 ottobre 2012 presso Pesaro e Urbino (Pesaro e Urbino), alle 18:30.
L'evento...
Se si tratti di casualità o perfetta tempistica non si sa, ma sicuramente la coincidenza di titolo e stagione è di buon auspicio per Marco Valenti che venerdì 26 ottobre alle ore 18,30 presenterà il suo nuovo libro - la raccolta di racconti "Quel colore delle foglie in autunno quando cadono" - alla libreria Il catalogo di Pesaro (Via Castelfidardo 25/27) e bisserà sabato 27 ottobre alle ore 18,30 alla libreria Montefeltro Libri (Piazza Della Repubblica, 3) di Urbino. Ospite d'eccezione dell'appuntamento urbinate lo scrittore romagnolo Michele Marziani che racconterà al pubblico uno dei suoi libri più recenti e golosi, Il paese dei Ghiottoni.

"Le cose capitano e sono come sono: non le scegliamo. Non sono loro a comandare ma l'atteggiamento che abbiamo noi di fronte ad esse. Come ci poniamo, come scegliamo se parlare o meno e cosa dire e cosa tenere per noi e non condividere.
Cosa lasciare andare. Non è lasciar perdere o fare come se non, ma la capacità di tacere e lasciare andare"
Quel colore delle foglie in autunno (Quando stanno per cadere) si compone di quindici racconti accomunati dal tema della parola, in particolare dell'opportunità di dire, tacere, oppure troppo parlare.
Maurizio, che ha imparato a lasciare andare, aspetta una telefonata faticosa per "trattare" sugli alimenti; Mario si astiene dal parlare, se non per lo stretto indispensabile, finché non troverà un motivo per ricominciare; Bernardo parla continuamente e quando lascia la sua amante questa lo uccide; un mendicante frulla foglie d’autunno nel cielo cercandone il colore perfetto; il gioco della verità riporta con la parola, vera, un amore di anni addietro; un padre e un figlio vivono la perdita del significato delle cose del padre, affetto da Alzheimer; se un uomo avesse fatto un esposto ci sarebbe stato un morto in meno; un ghost writer soffre le parole che ha speso per conto terzi; la singolare vicenda umana de “il conte” e una amicizia nell’incontro tra silenzio per scelta e sproloqui di protesta.
Quante volte abbiamo parlato a sproposito e quante altre avremmo dovuto o potuto tacere? Queste ed altre storie compongono una raccolta di racconti, volutamente molto diversi per timbro narrativo, accomunati dal tema del silenzio e della parola. Troppo silenzio o troppo parlare sono facce opposte della stessa medaglia: l’equilibrio con se stessi o la sua ricerca.
Quel colore delle foglie in autunno, è un affresco semplice, un punto di vista, un contributo a riflettere su temi spesso erroneamente dati per scontati e per questo disattesi.

I Ghiottoni sono cittadini del mondo, ma siccome amano il retrobottega della vita abitano e frequentano posti come Frusaglia, nelle campagne tra i fiumi Metauro e Marecchia, dal mare al Montefeltro, luoghi dove il tempo va piano, dopo c’è sempre l’occasione per sedersi a tavola, per leggere un libro, per giocare a tressette, per mettersi a cantare.
Un posto che c’è e non c’è, un paesotto immaginario ma con riferimenti reali.
A sera ci ritroviamo in case grandi di campagna a recitare poeti ad alta voce, condire tagliatelle con i piselli di maggio, arrostire cipollotti e galletti sullo spiedo, sfogliare curiosi un libro recuperato in libreria o dal rigattiere, a dire ai bambini di filare a letto salvo poi insegnargli a intagliare il sambuco con il coltello vietato. Sospesi sul mondo, sempre pronti a prendere in corsa un aquilone e volare via, ci piace tornare là dove abbiamo amici, porte di casa, profumi familiari, affetti e affettati. Stupiti, mica stupidi, di fronte alla vita, golosi, non ingordi, battezzati da un grande scrittore di paese come Fabio Tombari, ma anche Ghiottoni senza averlo letto mai.

Marco Valenti, architetto di origini palermitane, è nato nel 1960 a Roma, dove vive e lavora. Vive di altro ma ha scritto e scrive diverse cose. Un senso alle cose, il suo primo romanzo, è stato scritto a quattro mani, e due teste, con Paolo Scatarzi che è uno dei suoi amici più cari; Cinque canti di separazione è una breve raccolta di racconti; entrambi i libri sono stati pubblicati da Boopen. A giugno 2010 è uscito Cometa e bugie, autoprodotto, con ilmiolibro.it e distribuito on demand e sul circuito Feltrinelli e ora disponibile anche in formato ebook nei principali store italiani.

Michele Marziani è nato nel 1962 a Rimini dove attualmente risiede. Ha vissuto a lungo sul lago d’Orta e a Milano.
Scrive per mestiere ed è autore dei romanzi La trota ai tempi di Zorro (DeriveApprodi) Umberto Dei, biografia non autorizzata di una bicicletta (Cult Editore), La signora del caviale (Cult Editore), Barafonda (Barbès editore) e di diversi libri di racconti, viaggi, vini e cibi.

 


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