Ciclo di Incontri: “Nuovi Libri dietro le Sbarre”

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Questo evento si è tenuto dal 20 settembre 2012 al 12 ottobre 2012 presso la sala dell’Oratorio San Crispino (Piazza Trento e Trieste), all’interno della Libreria Ibs.it Bookshop (Ferrara), alle 17:30.
L'evento...

“Nuovi Libri dietro le Sbarre”

Carcere, pena (e dintorni) nelle pagine di recenti volumi

“Uno stormo di tre oche, una volò ad est, una volò ad ovest, una volò sul nido del cuculo”
(da “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, di Miloš Forman)

La città di Ferrara si apre ad un progetto in stretta collaborazione con la sua università per discutere e prendere coscienza, sulle tematiche e sui problemi delle carceri.

Torna anche quest'anno - tra giovedì 20 settembre e venerdì 12 ottobre - il ciclo di incontri “Nuovi libri dietro le sbarre” - Carcere, pena (e dintorni) nelle pagine di recenti volumi.

L’iniziativa - promossa dal Dottorato di ricerca in Diritto costituzionale di Unife - ripropone l’esperienza, già sperimentata con successo lo scorso anno, di offrire occasioni di approfondimenti critico e consapevole sulla condizione detentiva, le sue cause e le soluzioni possibili per ricondurla con urgenza entro i principi e le regole del nostro ordinamento costituzionale.

Se nell’edizione 2011 i temi trattati furono la pena di morte, l’ergastolo, le morti in carcere e lo statuto delle vittime, nell’edizione 2012 verranno affrontati argomenti altrettanto drammatici e controversi: le alternative alla pena detentiva; gli ospedali psichiatrici giudiziari; il cd. carcere duro ex art. 41-bis dell’ordinamento penitenziario; il piano carceri governativo per lo sviluppo dell’edilizia penitenziaria.


L’articolo 27 della Costituzione Italiana prevede pene non contrarie al “senso di umanità” e che tendano anzi alla “rieducazione del condannato”.

Lo stato di sovraffollamento del carcere di via Arginone, con il tentato suicidio di un suo detenuto nel dicembre scorso ha promosso il progetto di ampliamento del carcere stesso. In tutta Italia le carceri sono sovraffollate. Atti di autolesionismo, suicidi, assistenza sanitaria insufficiente se a volte non assente sono ormai problemi quotidiani. E come tali spesso vengono abbandonati, lasciati a se stessi.

Con l'intento di creare un “ponte” o - utilizzando un eufemismo - “una via di fuga”, nasce l’idea di organizzare degli incontri letterari divulgativi, che coinvolgano i cittadini ma anche specialisti in materia per riconoscere e una realtà che se lasciata sola non potrà far altro che peggiorare.

Tale idea si è concretizzata nella realizzazione della rassegna “Nuovi Libri dietro le Sbarre”, che si articola su cinque incontri con autori, che esprimono una specifica sensibilità al tema, e che si terranno presso la sala dell’Oratorio San Crispino (Piazza Trento e Trieste), all’interno della Libreria Ibs.it Bookshop (dalle 17:30 alle 19:30).

Gli incontri prendono spunto da recenti pubblicazioni che affrontano problemi quali gli ospedali psichiatrici giudiziari, le alternative alla punizione detentiva, il cd. carcere duro ex art. 41-bis dell’ordinamento penitenziario, il tempo e lo spazio e il corpo nella dimensione penitenziaria.

Scopo di questi incontri sarà quello di analizzare, comprendere e farsi carico dei problemi collegati alla detenzione e il rapporto tra Stato, comunità di carcerati e cittadini.

Questo ciclo d’ incontri, proprio perché aperto ai cittadini ha l’ambizione di ridurre le distanze emozionale tra il popolo di umani reclusi e il popolo che reclusi non sono.

Spesso ci si dimentica di questa realtà nonostante gli si viva accanto. La presenza all’iniziativa della Scuola forense dell’Ordine degli avvocati di Ferrara, il garante per le persone detenute di Ferrara, il difensore civico della Regione Emilia Romagna, l’ufficio del garante dell’Emilia Romagna per le persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale garantiranno agli incontri una divulgazione altamente scientifica ma altrettanto vicina al lessico comune.

Il ciclo di incontri è patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Ferrara, dalla Fondazione Forense Ferrarese, da “Iuss Ferrara – 1391”.
Responsabile dell'iniziativa è il docente di diritto costituzionale Andrea Pugiotto.

Il primo incontro, giovedì 20 settembre, sarà dedicato a “Il senso della pena”.

All'incontro parteciperà Gherardo Colombo, che presenterà “Il perdono responsabile. Le alternative alla punizione e alle pene tradizionali” (edito da Ponte alle Grazie).

«Il carcere si pone l’obbiettivo di punire o rieducare? Educare al bene, attraverso il male è possibile? In italia la maggior parte degli ex-detenuti torna a deliquere. Forse è giunto il momento di interrogarsi su pene alternative, che educhino e preparino coloro che hanno sbagliato al rientro in una società a sua volta pronta ad accoglierli.»

Venerdì 28 settembre il tema del secondo incontro sarà “l’ergastolo nascosto: gli ospedali psichiatrici giudiziari”: Maria Antonietta Farina Coscioni presenterà “Matti in libertà. L’inganno della legge Basaglia” (pubblicato da Editori Internazionali Riuniti; sul tema della - cosiddetta - “legge Basaglia” potete leggere un precedente post di presentazione, qui su “imieilibri.it”, relativo al volume “Il bambino con le braccia larghe”).

«Cosa è accaduto dopo la legge Basaglia?»

L’Onorevole Maria Antonietta Farina Coscioni ha dato voce a uomini e donne uomini e donne dimenticati dallo Stato e dalle Istituzioni incontrandoli personalmente.

Venerdì 5 ottobre si terrà l'incontro dal titolo “Il mio vicino”: una rappresentazione teatrale a cura del laboratorio teatrale attivato presso la casa circondariale dal “Teatro Nucleo”, con Horacio Czertok e Moncef Issa.

Questo spettacolo teatrale nasce nell'ambito del progetto teatro carcere sostenuto dall'amministrazione comunale. Degno di nota è il fatto che uno degli attori è un ex-detenuto (il tunisino Moncef Aissa), diventato attore nel laboratorio teatrale della casa circondariale di Ferrara.

Lunedì 8 ottobre, alle ore 16, sarà la volta di “Tortura democratica? Il cd. carcere duro ex art.41 bis”: Sebastiano Ardita presenterà “Ricatto allo stato” (edito da Sperling &Kupfer).

L’articolo dell'ordinamento penitenziario, il 41 bis fu concepito da Giovanni Falcone per isolare i boss che dalle prigioni continuano a esercitare il loro potere criminale e a decretare sentenze di morte.

Muovendo da un punto di osservazione particolarmente interessante, quello del dipartimento che gestisce i detenuti nelle carceri di massima sicurezza, l'autore esamina gli strumenti legislativi messi in atto, dal 1992 a oggi, per contrastare la mafia.

Il tema dell'incontro conclusivo, venerdì 12 ottobre, sarà “Corpi dietro le sbarre”: Stefano Anastasi, Franco Corleone e Luca Zevi presenteranno “Il corpo e lo spazio della pena” (edito da Ediesse).

Il carcere è la casa dei detenuti. E come tale deve accoglierli. Bisogna pensare alla qualità edilizia, alla collazione urbanistica e alla struttura architettonica. Solo così sarà possibile rieducare, partendo dai luoghi del nostro quotidiano.

AlessandraB

© 2012 imieilibri.it


“Nuovi Libri dietro le Sbarre” è un progetto promosso dal dipartimento di scienze giuridiche di Unife e dal dottorato di diritto costituzionale.

Tutti gli incontri sono aperti alla cittadinanza



Giorgio Gaber - “La libertà”

 

 


Evento organizzato da Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università di Ferrara e dal Dottorato di Diritto Costituzionale, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Ferrara, della Fondazione forense ferrarese e di Iuss Ferrara – 1391 e pubblicato anche qui!

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