“Babel 2012”. Festival di letteratura e traduzione

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Questo evento si è tenuto dal 13 settembre 2012 al 16 settembre 2012 presso il Teatro Sociale di Bellinzona (Bellinzona - Svizzera), alle (vedi dettaglio eventi).
L'evento...

“Babel 2012”

Festival di letteratura e traduzione

A Bellinzona (nel Canton Ticino - Svizzera), il dialogo fra lingue e culture è da sempre al centro di “Babel” - Festival di letteratura e traduzione che, partito il 13 settembre, continua fino a domenica 16 con un ricco calendario di eventi che permettono di esplorare gli orizzonti della letteratura e della non fiction.

Il festival letterario “Babel” è centrato sulla traduzione, sia in senso stretto - con scrittori che hanno uno stretto rapporto con più lingue o più culture a dialogo con i loro traduttori italiani, laboratori di traduzione, traduzioni tra le arti e pubblicazione di libri - sia come metafora di ospitalità linguistica, attraversamento e incontro.

Ogni anno Babel invita una lingua ospite, e questa si presenta sotto forma di scrittori, artisti, musicisti e traduttori.

Zbigniew HerbertPaese ospite di quest'edizione 2012 è la Polonia, che ha saputo raggiungere alti livelli  al di fuori del genere letterario del romanzo, con il lavoro delle nuove generazioni di poeti – senza dimenticare i Premi Nobel Czeslaw Milosz e Wislawa Szymborska e la poesia di Zbigniew Herbert –, la saggistica di stampo lirico e la scuola polacca del reportage, il teatro e il graphic novel.

Accanto all'esplorazione delle varie forme espressive che popolano il campo del letterario, nella sezione “Oltre i confini della parola” si allargheranno gli orizzonti verso linguaggi artistici diversi, dalla musica al cinema fino all'arte visiva, con un'esposizione di manifesti cinematografici e teatrali polacchi dal 1989 a oggi.

Completano la programmazione i workshop sulla traduzione letteraria e la traduzione per il cinema, i progetti di “InfraBabel” per lo scouting di testi e autori inediti, e l'attenzione al mondo della scuola, con la finalità di avvicinare gli studenti alla ricchezza culturale di popoli altri tramite la scrittura e la traduzione, pensate come metafore di ospitalità linguistica, attraversamento e incontro.

Dopo gli eventi delle prime giornate, sabato 15 settembre l'appuntamento è al Teatro Sociale, dove alle 9:15 si comincia con la proiezione del cortometraggio d'animazione “Street of Crocodiles” dei Brothers Quay, ispirato ai racconti di Bruno Schulz; per poi passare – alle 10 – alla presentazione dell'antologia “Il vetro è sottile. Poeti polacchi contemporanei tradotti da poeti”, con gli interventi di Roberto Galaverni, Jacek Dehnel, Matteo Campagnoli (curatore del volume) e altri poeti/traduttori che hanno preso parte alla stesura.

Un ritratto ironico della poetessa Wislawa Szymborska è invece quello proposto da Katarzyna Kolenda nel film documentario “La vita a volte è sopportabile”, che sarà proiettato alle 13:30.

Nel pomeriggio spazio a due dibattiti, che vedranno coinvolti – alle 15:30 – il pluripremiato scrittore e giornalista Mariusz Szczygiel, la traduttrice vincitrice del Premio “Bobi Bazlen” Marzena Borejczuk e Goffredo Fofi; e alle 17:30 Adam Zagajewski, uno dei massimi poeti polacchi viventi, e Francesco Cataluccio, studioso e autore di numerosi saggi sulla storia e la cultura della Polonia e del Centro Europa.
Chiude la serata, alle 21:30, il concerto del Bester Quartet.

Domenica 16 settembre l'ultima giornata di “Babel” – che si svolge tutta al Teatro sociale – si apre alle 9:15 con la proiezione di una selezione di poesie visive di Lech Majewski, tratte dai cicli “Blood of a Poet” e “DiVinities”. Dal cinema si tornerà poi alla scrittura con Alessandro Amenta e Lorenzo Costantino, che alle 10 presentano il volume (di cui sono curatori) “Inattese vertigini. Antologia della poesia polacca dopo il 1989”, dialogando con i poeti Wojciech Bonowicz e Eugeniusz Tkaczyszyn-Dycki.

Il pomeriggio è denso di dialoghi: prendono la parola per primi – alle 14 – il regista, poeta e artista visivo Lech Majewski e il direttore dell'Istituto polacco di Roma Jaroslaw Mikolajewski; mentre alle 16 è il momento di intrecciare parole e immagini con Marzena Sowa – autrice del graphic novel “Marzi” – e l'illustratore Sylvain Savoia; fino a ritrovare –alle 18 – Jaroslaw Mikolajewski, insieme al poeta, saggista e traduttore italiano Fabio Pusterla.

Francesca M

© 2012 imieilibri.it


Per info sul costo dei biglietti d'accesso agli eventi leggere qui.

 

 


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