“Festivaletteratura” di Mantova – XVI edizione

L'evento...

“Festivaletteratura”

XVI edizione

Anche quest'anno l'Italia che legge si dà appuntamento a Mantova per la cinque giorni di “Festivaletteratura”: dal 5 al 9 settembre, in compagnia dei maggiori scrittori e intellettuali nostrani e internazionali, un fitto calendario di eventi che coinvolgeranno adulti e bambini con l'obiettivo di interrogarsi sul presente e sulla scrittura, come sempre all'insegna della pluralità del dialogo.

Questa XVI edizione parla il linguaggio della rinascita, quella della città che vuol ricostruire e guardare al futuro dopo i danni del recente terremoto, e quella dell'Italia che si chiede quando sarà possibile lasciarsi alle spalle l'inquietudine della crisi economica – e non solo economica – in cui siamo stretti.

L'articolazione del programma rivela una grande attenzione all'analisi di generi e forme della letteratura, osservati sotto il profilo stilistico e il potenziale creativo, nel loro contaminarsi in riscritture che mescolano tradizione e innovazione: troviamo così gli incontri dedicati al racconto, nel corso dei quali si farà luce sui segreti e le difficoltà della narrazione breve; la rilettura delle “Fiabe” dei fratelli Grimm, in occasione del bicentenario dalla pubblicazione della prima edizione; la suspense del giallo, del noir e del poliziesco; il graphic novel e le nuove forme di sperimentazione espressiva che mettono insieme parole e immagini, facendo spesso convivere fumetto, fotografia e inchiesta giornalistica; e la poesia, che ci si chiede se sia ancora possibile nella realtà editoriale e letteraria di oggi.

Restando sul versante letteratura, uno degli eventi più attesi è certamente la festa dedicata all' “Orlando Furioso”, con una serie di iniziative dislocate fra Palazzo Te, dove oltre quaranta scrittori, poeti, artisti e studiosi di varie discipline racconteranno ciascuno a modo proprio il capolavoro ariostesco; e l'ex sagrestia della SS. Trinità annessa all'archivio di Stato, dove per tutta la durata di “Festivaletteratura” sarà allestito uno spazio multimediale in cui risuoneranno “Lettere, voci e immagini d'Orlando”, dall'adattamento televisivo del poema ad opera di Luca Ronconi ed Edoardo Sanguineti al programma radiofonico di Italo Calvino, dalla mostra delle prime edizioni del Furioso a quella che espone alcune lettere autografe di Ludovico Ariosto (l'allestimento alla Sagrestia dell'Archivio di Stato è aperto al pubblico nei seguenti orari: mercoledì 5 dalle 17 alle 20; giovedì 6, venerdì 7 e sabato 8 dalle 10 alle 20; domenica 9 dalle 10 alle 18. Ingresso libero).

La saggistica solleva invece riflessioni legate all'educazione e alla trasmissione del sapere, al confronto fra le culture e ai cambiamenti che attraversano il pianeta, toccando la sfera dell'economia e dell'ambiente, con le trasformazioni dell'agricoltura e l'impatto su alimentazione e tutela del territorio.

L'informazione passerà poi attraverso le “lavagne scientifiche” collocate in Piazza Mantegna – utilissime per la spiegazione di concetti legati alla scienza ma anche al vocabolario della crisi economica –, gli omaggi ad Anna Politkovskaja e Tiziano Terzani, e una serie di registrazioni sonore degli interventi di alcuni reporter e giornalisti d'inchiesta che negli scorsi anni sono stati ospiti del festival: la loro voce potrà essere riascoltata presso l'Archivio di Festivaletteratura, nell'ambito dell'iniziativa “Dai nostri inviati – 1997-2011” (spazio aperto al pubblico nei seguenti orari: mercoledì 5 dalle 17:15 alle 20; giovedì 6, venerdì 7 e sabato 8 dalle 10 alle 20; domenica 9 dalle 10 alle 18. Ingresso libero).

Il lavoro di ricerca su materiali d'archivio porterà poi a ripercorrere le varie fasi del ritrovamento del “De rerum natura” di Lucrezio da parte dell'umanista Poggio Bracciolini, nel Quattrocento; mentre venendo ai giorni nostri, attraverso documenti e testimonianze, si cercherà di far luce su alcuni aspetti della seconda guerra mondiale, del sequestro Moro e del caso Mattei, delle inchieste di Mani Pulite e dell'organizzazione mafiosa.

Fra le altre tracce tematiche del festival segnaliamo quella legata alla fruizione dell'oggetto libro e, dunque, all'esperienza del leggere, una pratica che si cercherà di diffondere attraverso le letture pubbliche di “Libri in scena” (presso la “Tenda dei libri” in Piazza Sordello) e le biblioteche circolanti (ciascuna con 200 titoli selezionati da Claudio Bartocci, Alberto Manguel, Massimo Recalcati e Marco Romanelli) che si sposteranno per le piazze della città a bordo di due bibliobus (mercoledì 5 dalle 16:30 alle 20; giovedì 6, venerdì 7 e sabato 8 dalle 10 alle 20; domenica 9 dalle 10 alle 18. Ingresso libero).

Attenzione anche alle “altre” arti, dal cinema alla musica – con gli omaggi a grandi registi e a Giorgio Gaber – fino alla pittura.

Accanto ai tantissimi scrittori e intellettuali italiani non mancheranno poi gli ospiti stranieri, con un focus sulla letteratura israeliana e la cultura ebraica, ma anche su quella africana e statunitense; gli eventi in lingua e la presenza, fra gli altri, degli autori Premio Nobel Seamus Heaney e Toni Morrison.

Anche in quest'edizione del festival proseguono inoltre le “Pagine della cultura”, rassegna stampa di articoli culturali da giornali di tutto il mondo, sia su cartaceo che online (da giovedì 6 a domenica 9, in Piazza Leon Battista Alberti. Ore 9, ingresso gratuito); e i progetti “Scritture giovani” e “Vocabolario europeo”, che guardano alla ricchezza della narrativa italiana e del patrimonio linguistico del nostro continente.

Venendo a una sintetica panoramica sul calendario delle singole giornate, mercoledì 5 settembre, in un incontro dedicato ai fratelli Grimm, Simone Frasca e Pino Costalunga raccontano a bambini e adulti “La favola di Gian Porcospino” (ore 17:30, Spazio studio Sant'Orsola), mentre alle 19 al cinema Oberdan c'è la proiezione del film “A bitter taste of freedom”, sulla figura della giornalista russa Anna Politkovskaja, assassinata nel 2006.

In serata si può scegliere fra il grande cinema, l'arte, la poesia e l'informazione: alle 21, in un incontro all'Aula Magna dell'Università Emilio D'Alessandro – a lungo autista e poi collaboratore di Stanley Kubric – e Filippo Ulivieri – curatore dell'archivio Kubrick– tracceranno una biografia confidenziale del grande regista di “Eyes Wide Shut” e “Arancia meccanica”.

In Tenda Sordello c'è invece la storica dell'arte Chiara Frugoni, che renderà nota al pubblico una scoperta riguardante la presenza del diavolo negli affreschi di Giotto ad Assisi; in piazza Castello spazio alla poesia di Seamus Heaney, poeta Premio Nobel nel 1995; e alle 21:30 al Teatro Bibiena, nello spettacolo “Terzani: parole contro la guerra”, Luciano Minerva e Silvano Piccardo riproducono l'atmosfera dell'incontro con Tiziano Terzani avvenuto nell'edizione 2002 di “Festivaletteratura” (dell'autore potete leggere anche il nostro mini-approfondimento “Terzani e le cravatte”, realizzato in occasione del “Tiziano Terzani Day”).

Nel pomeriggio di giovedì 6, al chiostro del museo diocesano (ore 15) Jean-Loup Amselle e Marco Aime si confrontano sul progressivo declino della supremazia occidentale in seguito all'emergere di nuove potenze che propongono modelli di organizzazione sociale e culturale completamente diversi da quelli cui ci ha abituato la nostra tradizione.

Nel cortile dell'archivio di Stato (ore 15:15) si prepara invece un salto nel passato lungo diversi secoli con lo studioso del Rinascimento e vincitore del Premio Pulitzer per la saggistica Stephen Greenblatt, che insieme a Nicola Gardini ripercorre l'emozionante avventura del “Libro ritrovato”,  il manoscritto del “De rerum natura” di Lucrezio riportato alla luce nel Quattrocento dall'umanista Poggio Bracciolini.

Tornando all'attualità, al Palazzo di San Sebastiano (ore 16:45) s'indaga “Tra le carte di Aldo Moro”, rileggendo le lettere e il memoriale che il leader della DC scrisse durante il sequestro del 1978.

Si prosegue con gli occhi puntati sull'universo libro e in particolare sull'arte del “Coltivare lettori”, di cui parleranno alle 18 (Casa del Mantegna) Aidan Chambers e Peter Florence

Sulla poesia, con un omaggio a Ezdra Pound (ore 19, Sagrestia di San Barnaba); e sul giallo svedese, con le storie ad alta tensione di Alexander e Alexandra Ahndoril, noti al pubblico con lo pseudonimo letterario di Lars Kepler (ore 21:15, Teatro Ariston).

Gli aspiranti enciclopedisti del futuro sono chiamati a raccolta venerdì 7 settembre (alle 10 e alle 17, Santagnese10) per i primi due appuntamenti del laboratorio in cui si imparerà a compilare una voce di wikipedia (maggiori info e incontri successivi qui).

Nella stessa giornata, alla Sagrestia di San Barnaba (ore 10:15) si parla di poesia con Antonio Prete (sul percorso dello studioso leggete il nostro reportage “Pensiero poetante e figure della lontananza”); mentre l'attenzione si sposta sul cinema nell'incontro con il maestro Ermanno Olmi (ore 11, piazza Castello) e nella presentazione de “Il regista”, biografia non autorizzata di Ingmar Bergman scritta da Alexandre Ahndoril (ore 11:15, cortile dell'archivio di Stato).

I libri maledetti, quelli che nel corso dei secoli hanno scosso lettori e censori, sono al centro dell'affascinante racconto per immagini condotto al Teatro Ariston (ore 18) da Luca Scarlini; oppure, se preferite la poesia, alla stessa ora (Sagrestia di San Barnaba) c'è l'omaggio a David Maria Turoldo.
Ancora, alle 18:30 in piazza Castello arriva Toni Morrison, scrittrice afroamericana Premio Nobel per la letteratura nel 1993, impegnata a riflettere su “Gli strumenti della scrittura”.

In occasione del centenario dalla nascita del filologo e critico letterario Gianfranco Contini, sabato 8 settembre (ore 10:45, Palazzo di San Sebastiano) Zygmunt Bauman e Cesare Segre, insieme a Daniele Giglioli, ripartono dal libro “Dove va la cultura europea?”, in cui Contini tracciò un resoconto dei “Recontres internationales de Genève”, giornate di riflessione che nel 1946 videro la partecipazione di importanti intellettuali alle prese col tentativo di alimentare il dialogo culturale in un'Europa prostrata dalla guerra.

Alla stessa ora (10:45) in Piazza Virgiliana il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso racconta la mafia a bambini e ragazzi, mentre alle 11 Paolo Mieli e Neri Marcorè ripercorrono in Piazza Castello l'avventura di Enrico Mattei alla guida dell'Eni, e alla Sagrestia di San Barnaba c'è l'omaggio alla poetessa Wislawa Szymborska, Premio Nobel nel 1996.

Proseguendo con il programma della giornata, nell'epoca di facebook, twitter e della comunicazione in rete, è interessante chiedersi se “Uno scrittore deve essere social?” (ore 12, Santagnese10. Ingresso libero, prenotazione obbligatoria), prima che all'ora di pranzo ci si sieda “A tavola nel Medioevo” (ore 13, Casa slow).

Il pomeriggio è poi dedicato a intellettuali ed economisti, o semplici cittadini curiosi di quel che succede intorno: alle 15 la giornalista Serena Danna spiega come “Raccontare in rete gli eventi culturali” (Santagnese10. Ingresso libero, prenotazione obbligatoria), mentre alle 18 (Teatro Ariston) quattro relatori, due a favore e due contro, dibatteranno secondo la formula dell' “Oxford style” sul tema “Uscire dall'euro: una soluzione possibile?”.    

Nella giornata conclusiva di “Festivaletteratura” - domenica 9 settembre –, presso il cortile dell'archivio di Stato (ore 11) gli storici Sönke Neitzel e Amedeo Osti Guerrazzi riportano alla luce inquietanti aspetti della seconda guerra mondiale partendo dal volume “Soldaten. Combattere, uccidere, morire”, che contiene i testi delle intercettazioni dei militari tedeschi prigionieri nei campi alleati.

Ancora in mattinata, alle 13 (Casa slow) la narrativa incontra l'analisi della cattiva gestione del territorio, in particolare quello della pianura veneta, nell'appuntamento con il giornalista Luca Angelini e lo scrittore Fulvio Ervas, padre letterario dell'ispettore Stucky; mentre alle 14:30 (Palazzo di San Sebastiano) Gherardo Colombo ripercorre le inchieste della stagione di Mani Pulite.

Venendo alla letteratura, alle 17:30 (Chiesa di Santa Maria della Vittoria) Maria Luisa Altieri Biagi, Pietro Beltrami e Daniele Piccini si chiedono “è ancora possibile la poesia?”; e all'Aula Magna dell'Università (ore 17:45) le parole si mescolano alle immagini nel graphic journalism di Guy Delisle.

Infine, uno sguardo alla scienza, con Giovanni Bignami e il fisico Ledo Stefanini che raccontano a bambini e ragazzi le “Ultime dal futuro” (ore 18, Cappella di Palazzo del Mago); e alla musica, con lo spettacolo “Gaber se fosse Gaber” (ore 18, Teatro Ariston).

Francesca M

© 2012 imieilibri.it


“Festivaletteratura” è un evento organizzato da Comitato Festivaletteratura, in collaborazione con Associazione Filofestival e con il sostegno di numerosi sponsor.

Il programma completo della manifestazione (con il dettaglio dei costi dei biglietti per gli eventi a pagamento e info sulle prenotazioni) è scaricabile qui (in formato pdf).

Per restare aggiornati su eventuali modifiche del programma consultate il sito ufficiale.



Zucchero, Pavarotti e Bocelli - “Miserere”

 

 


Evento organizzato da Comitato Festivaletteratura e pubblicato anche qui!

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