“un’emozione chiamata libro”

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Questo evento si è tenuto dal 16 luglio 2012 al 18 agosto 2012 presso il Chiostro del Palazzo San Francesco di Ostuni (Brindisi), alle 21:00.
L'evento...

“un’emozione chiamata libro”

XVI edizione

“Sentimenti e Risentimenti, Pubblici e Privati”

“Un libro è un insieme di fogli stampati, oppure manoscritti, delle stesse dimensioni rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina.”
(Amedeo Benedetti)

Un libro, una storia può lasciarci indifferenti, può provocare rabbia, disgusto, approvazione, stupore, può farci sognare, pensare, riflettere, sospirare o annoiare.

Ci sono libri che leggiamo in una notte. Altri li abbandoniamo sul comodino e ne rileggiamo solo qualche riga, per poi scuotere di nuovo la testa e non volerne più sapere. A volte, in un racconto leggiamo una parte di noi stessi.

Qualcuno, per poche righe ci ha descritto, ci sentiamo rappresentati. Sembra che uno sconosciuto stia raccontando una parte della nostra vita. Eppure l’autore del libro è solo un nome, spesso lontano, di cui conosciamo altre opere e cenni bibliografici, poche volte un amico.

«Ma com’è possibile?». Eppure accade.

«Come è accaduto che le parole siano arrivate così vicino a noi?»

Partita lo scorso 16 luglio, “un’emozione chiamata libro”, che si rinnova per la sedicesima volta, vedrà protagoniste “penne” di grande rilievo, piuttosto che personaggi già noti in ambito culturale che si sono affacciati di recente sul palcoscenico letterario, che presenteranno e racconteranno le loro “avventure” ed emozioni narrative, nel Chiostro del Palazzo San Francesco, uno dei tanti suggestivi luoghi della bellissima “città bianca”.

Saranno, nell'ordine: Federico Rampini, Edoardo Albinati, Susanna Tamaro, Melania Mazzucco, Veronica Pivetti Daniela Missaglia, Maria Paola Colombo, Michela Marzano, e - attesissimi nelle ultime due serate - Gianrico Carofiglio e Serena Dandini.

Queste le parole di presentazione dalla curatrice della XVI edizione di “Un’Emozione Chiamata Libro”, la giornalista e scrittrice Anna Maria Mori:

«Verrà rappresentata la fotografia di un Paese, il nostro, che fortunatamente, soprattutto al Sud, continua a coltivare la sua antica attitudine al calore nei rapporti umani, alla fedeltà agli affetti soprattutto familiari, ma nel contempo, soprattutto negli ultimi vent’anni, ha accumulato una serie di rancori e risentimenti che hanno investito la dimensione del pubblico e seriamente intaccato anche la fortezza del mondo degli affetti e dei sentimenti»
(fonte:
www.quotidianodipuglia.it/articolo.php?id=199729)

La kermesse ostunese ha già visto tra i suoi ospiti Federico Rampini (il 16 luglio), che ha presentato il suo libro “Alla mia sinistra”, nel quale si descrive una sinistra occidentale che ha creduto nel mercato e nella globalizzazione.

Il secondo incontro (giovedi’ 19 luglio) ha visto protagonista Edoardo Albinati, che ha presentato “Vita e morte di un ingegnere”, racconto autobiografico di una generazione di uomini che ha costruito, ma al tempo stesso disfatto, la loro vita, pagando questa impresa con un’incolmabile distanza dai propri figli.

E' stata poi la volta di Melania Mazzucco (giovedi’ 26 luglio), con il suo “Limbo”, e di Veronica Pivetti (martedì 30 luglio), che ha presenatato “Ho smesso di piangere”, pagine in cui affronta il tema della depressione, con disarmante sincerità.

Giovedì 2 agosto Ostuni accoglierà Daniela Missaglia, autrice di “Scarti di famiglia”.
Avvocato matrimonialista di lunga esperienza, Daniela Missaglia racconta in queste pagine dure ma emozionanti dodici storie ispirate a casi reali, per lanciare un doloroso allarme: nelle separazioni conflittuali, molto spesso sono i figli - piccoli o adolescenti - a pagare il prezzo più alto.

Il 6 agosto sarà la volta di una giovanissima ostunese: Maria Paola Colombo che presenterà il libro “Il negativo dell’amore”.
L’autrice, direttrice di banca a 32 anni, intreccia nel suo romanzo le sabbie di due mari: la vacanza in colonia, nelle mucillagini di Misano Adriatico, di una bambina difficile, Cica, che fa disperare suore tetre e inflessibili, e la sabbia nella quale è puntato l’ombrellone di stabilimento di un’allegra famiglia pugliese attorno all’ottimismo di Walker, nove anni, bambino down.  

Giovedì 9 agosto, presso presso il Chiostro del Palazzo San Francesco, ospite di turno chiostro Michela Marzano, che presenterà il libro “Volevo essere una farfalla”, un’opera coraggiosa e per qualche verso sconcertante: la storia della sua anoressia.
Michela Marzano è un'affermata filosofa e scrittrice, un'autorità negli ambienti della società culturale parigina. Dalla prima infanzia a Roma alla nomina a professore ordinario all'università di Parigi, passando per una laurea e un dottorato alla Normale di Pisa, la sua vita si è svolta all'insegna del «dovere». Un diktat, però, che l'ha portata negli anni a fare sempre di più, sempre meglio, cercando di controllare tutto. Una volontà ferrea, ma una costante violenza sul proprio corpo. «Lei è anoressica» le viene detto da una psichiatra quando ha poco più di vent'anni. «Quando finirà questa maledetta battaglia?» chiede lei anni dopo al suo analista. «Quando smetterà di volere a tutti i costi fare contente le persone a cui vuole bene» le risponde.  

In prossimità del Ferragosto, lunedì 13 agosto, sarà la volta di Gianrico Carofiglio , finalista del Ptremio Strega 2012, con il suo “Il silenzio dell’onda”. ”Questa notte ho visto mio padre. Detta così non sembra una cosa troppo strana, che uno veda suo padre, anche se di notte. Il fatto è che lui è morto." Nettamente diviso in due parti, il romanzo procede seguendo le vite dei protagonisti: un uomo, un carabiniere quarantasettenne che per anni ha vissuto come infiltrato tra i trafficanti di droga internazionali, che sta seguendo una psicoterapia ed è in analisi, e un ragazzino sensibile che sta scoprendo se stesso attraverso i suoi magici sogni.

A chiudere la rassegna, lunedì 20 agosto, arriverà Serena Dandini con “Grazie per quella volta” in cui la conduttrice di “The show must go off” esplora con tenerezza, ironia e sincerità una catena di debolezze di cui andare fieri, di fragilità nostre e del mondo: è il tempo di autoassolverci, di fare pace con i nostri difetti imparando a conviverci tra alti e bassi.

 

AlessandraB

© 2012 imieilibri.it


Potete consultare il programma completo di “un’emozione chiamata libro” (in pdf) qui!

 

 


Evento organizzato da Maria Antonietta Moro e Maurizio Nacci, in collaborazione con l'Ufficio Cultura del Comune di Ostuni e la Biblioteca Comunale “F. Trichera Senior” e pubblicato anche qui!

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