Mussapi legge Villon, Baudelaire, Bonnefoy alla Casa della Poesia di Milano

Sonia I. Postato da Sonia I. in Eventi > gruppi di letture/reading > incontri letterari
Questo evento si è tenuto il 12 giugno 2012 presso Milano (Milano), alle 21:00.
L'evento...

Alla Casa della Poesia di Milano

Mussapi legge Villon, Baudelaire, Bonnefoy

La poesia francese, sia per la delicatezza dei suoi accenti che per la forza insita nel carattere dei suoi poeti, ha toccato da sempre il cuore dei lettori.

Alla sua bellezza verrà dedicata una serata alla Casa della Poesia di Milano, organizzata dal poeta-traduttore Roberto Mussapi, il 12 giugno alle ore 21.00.

Mussapi stesso così ci spiega il suo amore verso i versi d’oltralpe che lo han spinto ad organizzare la serata “Mussapi legge Villon, Baudelaire, Bonnefoy”:

«Nel mio  lavoro su poesia, voce, teatro, da tempo penso a questa serata. In cui si susseguono versi di due dei massimi poeti francesi di ogni tempo (i massimi in assoluto per me), due classici, e quelli del maggiore dei contemporanei, Yves Bonnefoy. Finora ho usato la voce per opere mie (impresa più naturale e semplice), o di grandi autori di ogni tempo, che considero, più che modelli, archetipi. In tal senso il mio audiolibro edito da Salani La grande poesia del mondo, in cui recito poesie da Omero a Yeats. Condicio sine qua non la traduzione: non mi sento di dare voce, letteralmente e non genericamente, ad autori che io stesso non abbia tradotto. La traduzione è il primo ingresso nella voce dell’autore, e, se riesci, anche una nuova uscita. Così interpreterò poesie di Villon, Baudelaire, due modelli fidiaci della poesia francese, accanto a versi di Yves Bonnefoy, che dei contemporanei è a mio parere il più grande. Una doppia genesi della voce: dal francese all’italiano, dalla voce del poeta tradotto alla mia, e poi dalla mia voce interna a quella esterna. Dove spero suoni, simile a quando è nata, quella d’origine»


Roberto Mussapi, nato a Cuneo nel 1952, è milanese d’adozione dal suo trasferimento post-laurea nella città meneghina.
Nel corso degli anni si è fatto apprezzare per i suoi lavori poetici e drammaturgici. Inoltre, è autore anche di saggi, opere narrative e traduzioni di autori classici e contemporanei, editorialista del quotidiano “Avvenire”, autore e conduttore per Radio Rai, collaboratore presso la casa editrice Jaca Book e docente di Drammaturgia all'Università Cattolica.
Nel 2010 per la casa editrice Salani ha pubblicato il CD doppio “La grande poesia del mondo”.
Come traduttore, ha lavorato su testi di Herman Melville, Samuel Beckett, Dylan Thomas, Samuel Taylor Coleridge, Robert Louis Stevenson, Ralph Waldo Emerson, Yves Bonnefoy, Ion Barbu, Seamus Heaney, François Villon, Jean de La Fontaine, Walt Whitman, Chinua Achebe, Patricia Highsmith, Irwin Shaw, Georges Rouault, Shelley, Keats e Byron.

François Villon (pseudonimo di François de Montcorbier), nacque a Parigi nel 1431. dopo aver compiuto gli studi universitari, divenne scrivano ecclesiastico e giudiziario. Nel 1455 uccise in una rissa un prete e dovette fuggire. Graziato, sei mesi dopo, insieme a cinque compagni, compì un furto al Collège de Navarre. Ebbe anche una condanna a morte, commutata in esilio. Dopo il 1463 non si hanno più notizie di lui.
L’opera più importante da lui firmata è “La ballata degli impiccati” o “L’epitaffio di Villon”, pubblicata a stampa per la prima volta nel 1489.

Charles Baudelaire nacque a Parigi nel 1821. Maggiorenne entrò in possesso dell’eredità paterna, che, però scialacquò in pochi anni a causa del suo stile di vita inquieto ed esagerato, da dandy. Iniziò allora a lavorare come giornalista, critico d’arte e musica. Nel 1848 partecipa alla rivoluzione parigina. Nel 1857, pubblica “Les fleurs du mal”, una raccolta di poesie che ha segnato la definitiva rottura con la tradizione poetica francese e ha dato inizio allo stile della lirica moderna.
Nel 1863 pubblica l’altra raccolta di poesie “Spleen de Paris”.

Yves Bonnefoy, nato a Tours nel 1923, dopo essersi laureato in filosofia alla Sorbonne, è ora uno dei maggiori poeti francesi contemporanei, nonché traduttore, critico d'arte, professore emerito di Studi comparati della funzione poetica al Collège de France di Parigi e traduttore. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali. Le sue opere principali sono “L’Improbabile” (Sellerio, 1982),  “Seguendo un fuoco. Poesie scelte 1953-2001” (Crocetti, 2003), “Il disordine. Frammenti” (San Marco dei Giustiniani, 2004), “Terre intraviste. Poesie 1953-2006” (Edizioni del Leone, 2006), “Le assi curve” (Mondadori 2007).



Yann Tiersen - Comptine D'Un Autre Ete L'Apres

 

 


Evento organizzato da La casa della Poesia e pubblicato anche qui!

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